Le case di torba in Islanda

06/07/2016

Le case di torba in Islanda

Tornata dal mio viaggio on the road in Islanda inizio una serie di post su questa straordinaria isola parlando delle case di torba.
Per la verità prima di partire mi ero ripromessa di raccontare giorno per giorno ciò che vedevo ma ogni sera arrivavo tardi nelle varie guest house che mi hanno ospitato ed invece di mettermi davanti al pc avevo ancora voglia di uscire per una passeggiata. In questo periodo non viene mai buio ed è un peccato non godere di tutti gli aspetti che un viaggio in quelle terre ci regala.

Le case di torba islandesi mi hanno colpito per la loro particolarità e molte ormai sono diventate musei a cielo aperto visto che dal secolo scorso si utilizzano altri materiali di costruzione come pure nelle fattorie. Pensate che queste case, che si trovano un po’ su tutta l’isola,erano abitate fino agli anni ’30 ed il rivestimento fatto di mattoni di torba sopperiva all’assenza di legname.

La  torba è un deposito di resti vegetali ed organici che si accumula nel suolo in assenza di ossigeno e che non si decompone completamente. Girando per l’Islanda si vedono molte di queste case con la copertura che deve essere irrigata e dalla quale va tagliata l’erba che vi cresce.

Glaumbaer torba

“Case di torba a Glaumbaer”

Una delle più famose location con case di torba, ce ne sono ben 12, si trova a Glaumbær nel nord dell’Islanda. Ora è diventata un museo di cultura popolare nel quale si possono vedere vari ambienti domestici. Il più antico è la cucina che risale al 1750 mentre gli altri sono datati tra il 1876 d il 1879
Glaumbær

Glaumbær

“Case di torba a Glaumbær”

Le casette seminterrate sono collegate tra loro e sono costruite con zolle quadrate di torba che le fanno assomigliare a dimore da favola.

All’interno si possono vedere antiche suppellettili come le lampade che servivano per l’illuminazione nelle quali veniva bruciato l’olio di balena.

Glaumbær
Una delle case di torba usata come laboratorio”

Una delle stanze più interessanti è quella dove si lavorava il latte per farne burro e poi con quello scremato lo skyr, ancora oggi molto diffuso.

L’ambiente più grande fungeva da soggiorno, sala da pranzo ma anche laboratorio e camera da letto per quasi tutti gli abitanti che si coricavano in lettini stando in posizione seduta.
Gli ambienti usati come stalla o magazzini sono invece separati dagli altri.
Glaumbaer

“Ashus a Glaumbær”

Durante la visita è immancabile una visita nella casa, ben più moderna, adibita oggi a caffetteria dove viene servita una torta deliziosa accompagnata da thè o caffè. La Ashus risale al 1883-1886 ed è la tipica casa che andò a sostituire quelle tradizionali in pietra e torba.

Glaumbaer
La sala ristorante”

Nelle vicinanza si trova la Víðimýrarkirkja che è una delle sei chiese di torba dell’Islanda. Risale al 1834 ed è ricoperta di torba e di erba ed avvicinandosi si può notare l’alternanza dei mattoni di torba e come sono incastrati tra loro. Solo i frontoni sul davanti e sul retro sono in legno.

Víðimýrarkirkja

“La chiesa in torba”

Come molte chiese è situata accanto ad un cimitero con le tombe a terra come consuetudine di questo popolo.
Víðimýrarkirkja

“La chiesa in torba e l’attiguo cimitero”

Nýibær è uno degli altri siti che ho visitato e che si trova a Hólar in Hjaltadalur. Si tratta di una fattoria di medie dimensioni  costruita nel 1860 e visitabile gratuitamente.

Nýibær

“Case di torba a Nýibær”

La fila di casette sono collegate da un corridoio centrale che arriva nella grande sala ad uso comune. All’interno sono ancora conservati utensili di uso domestico come attrezzi per filare la lana, macchine per cucire e vasellame.

Nýibær
“Utensili all’interno”

Nel sud dell’Islanda vicino alla cascata di Gljúfrabúi nel Katla Geopark ho visto da vicino una costruzione molto più moderna in muratura ma con copertura in torba ed erba. Nulla di straordinario se confrontata a quelle viste in precedenza. La nomino solo per far capire come questo materiale isolante usato per secoli sia stato poi soppiantato da altri e come le costruzioni ancora in piedi siano perfettamente tenute nei musei e molto meno in altre zone.

case di torba

“Fattoria in torba vicino alla cascata Gljúfrabúi”

 

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